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Tutte le mostre, eventi e musei a Tivoli

Visita le mostre, eventi e musei di Tivoli, non rinunciando alla tranquillità dell‘ agriturismo. Ecco gli eventi presenti che troverete in questo periodo primaverile: Una mostra sul travertino Si è inaugurata la scorsa settimana una importante mostra per il Museo della città di Tivoli che alloggia nel Palazzo della Missione, una mostra che per la prima volta si estende anche al secondo dell’edificio di cui è appena terminato il restauro. Un evento di grande importanza per Tivoli dedicato, ad un materiale, il Travertino, che rende celebre la città tiburtina nel mondo. La parola “Travertino” deriva da Lapis Tiburtinus: la pietra che prese il nome dalla città antica nella quale erano attive le cave maggiori cave di allora. Tutti conosciamo la pietra calcarea porosa che viene utilizzata particolarmente nell’edilizia per le sue caratteristiche estetiche e che nella zona tiburtina ha permesso la formazione di un polo estrattivo di grandi dimensioni. Lavoro, modifica dell’ambiente, alterazione del paesaggio, sono state le conseguenze, in positivo ed in negativo, dell’escavazione del Travertino. La sua storia parte dall’epoca romana, il Travertino appare negli edifici romani più imponenti: i templi, agli archi di trionfo le cavee dei teatri, poi i grandi palazzi edificati nelle epoche successive, le basiliche, per citarne due San Pietro e San Giovanni con la sua imponente facciata. La mostra è veramente di grande rilievo e merita di essere visitata disponendo di un bel pò di tempo per apprezzare tutti i risvolti di una pietra che di questo territorio ha segnato la storia di due millenni. I lavoratori, le bancate, i metodi di escavazione, gli edifici, sono illustrati nel tempo fino ad oggi quando il travertino finisce all’estero direttamente in blocchi, per scavare occorre pompare acqua sulfurea e la nuova legge regionale in preparazione potrebbe indicare nuove regole per l’escavazione. Periodo di crisi per il travertino ma ciononostante imponenti edifici continuano, nel mondo, ad essere costruiti con il travertino. L’ingresso alla mostra è gratuito Tivoli, Museo della Città – via della Carità, 1 (Piazza Campitelli) Orari: Martedì – Sabato ore 15-18 Domenica e festivi ore 10-13 e 15-18 Lunedì chiuso Per informazioni tel. 0774 332793 Villa Adriana e Villa d’Este sono state inserite nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità UNESCO. Visitarla è una delle cose da fare obbligatoriamente nella vita, perché non farlo trascorrendo il vostro soggiorno nel nostro agriturismo immerso nel verde? Le rose in mostra VILLA D’ESTE – L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae ha ospitato lunedì 13 maggio alle ore 11.30 il Battesimo della Rosa, cerimonia simbolica che sancisce la partecipazione di Villa d’Este al circuito itinerante In nome della Rosa, ideato oltre 15 anni fa da Grandi Giardini Italiani. Un’occasione per conoscere o riscoprire importanti collezioni di rose antiche e moderne, nel momento della loro massima fioritura, tra aprile e giugno. A Tivoli, nell’imponente giardino che circonda Villa d’Este, patrimonio dell’umanità Unesco, sono coltivate più di 250 varietà di rose, molte delle quali in grande evidenza, altre più discoste rispetto ai più importanti percorsi di visita. Si mette a dimora un nuovo ibrido, appartenente alla famiglia degli ibridi di Thea, una rosa a cespuglio a fiore grande, con portamento eretto, fogliame denso e verde scuro, assai resistente alle malattie. I fiori sono portati su singoli steli, in bocci rilevati, che si aprono lentamente in corolle doppie e grandi. Il colore passa da un rosso vellutato in boccio ad una tonalità cremisi via via che il fiore si apre. Il profumo è particolarmente intenso, connotato da fragranze tipiche della Rosa damascena, con un’aggiunta di note fruttate; l’altezza si aggira intorno ai 70-90 cm. La varietà presenta una grande capacità di rifiorire fino all’autunno inoltrato. Per informazioni media@grandigiardini.it Tel. 031 756211 Eva vs Eva Venerdì 10 maggio presso Villa d’Este a Tivoli si è inaugurato un’esposizione dedicata alla duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale, dal titolo Eva vs Eva (Villa d’Este / Santuario di Ercole Vincitore, 10 maggio – 1° novembre 2019), organizzata in collaborazione tra l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae, il Museo Nazionale Romano e il Parco Archeologico di Pompei. Curatori della mostra sono: Andrea Bruciati, Massimo Osanna e Daniela Porro. Lo spirito ambivalente della donna – da rassicurante simbolo della maternità ad ambigua forza della natura – connota e caratterizza l’intera iniziativa. L’apparente dicotomia insita nell’idea progettuale si esplica in due percorsi distinti, complementari e contigui, coinvolgendo due sedi delle Villae: il piano nobile di Villa d’Este e l’Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore. Dalle forme classiche alle suggestioni del contemporaneo, in una continua eco narrativa, la mostra intende restituire spessore e poliedricità a figure femminili che la storia, l’immaginario collettivo e l’interpretazione hanno appiattito in un ruolo o in uno stereotipo. Alla mostra è pertanto annesso un piccolo centro bibliografico e documentario dedicato alla donna e alla condizione femminile nella storia, realizzato presso la sede del Santuario di Ercole Vincitore grazie alla collaborazione con l’Associazione Casa delle Donne Lucha y Siesta e con la Biblioteca Comunale di Tivoli. L’intera organizzazione è curata dal CET – Centro Europeo Turismo Cultura e Spettacolo e ha il sostegno della Regione Lazio, Lazio Crea e di Intesa San Paolo. Per informazioni www.villaadriana.beniculturali.it Biglietto (con accesso ai siti), fatte salve le gratuità di legge per l’ingresso ai monumenti: Villa d’Este € 13,00 Santuario di Ercole Vincitore € 5,00 Tivoli è caratterizzata dalla presenza delle tre Ville, considerate all’unanimità il simbolo più alto della bellezza e del fascino della Tibur antica. Rocca Pia: percorsi sulla storia ROCCA PIA – Il monumento è imponente, la sua storia dura da quasi settecento anni, la sua immagine spicca nello skyline tiburtino nonostante i palazzi che la attorniano, domina i resti dell’Anfiteatro di Bleso, è da poco tempo tornata nel patrimonio tiburtino e la bandiera di Tivoli che da qualche mese sventola sulla torre più alta la rende ancora più simbolo della comunità tiburtina. Sono le immagini che la Rocca Pia richiama alla mente quando la si guarda da lontano o quando si accede ad essa per visitarla. L’interno è scarno, si tratta